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ISTITUZIONE ED ENTI LOCALI IN MATERIA AMBIENTALE
1. Ministerio del Ambiente y Energía (MINAE)
A sottolineare l’importanza del tema ambientale, nel 1990 tale Ministero fu staccato dal Ministerio de Industria, Energias y Minas, assumendo il nome di Ministerio de Ambiente y de Energia a partire dal 1995. Tra i compiti fondamentali del MINAE possiamo ascrivere: promuovere e amministrare la legislazione ambientale in materia di conservazione e uso razionale delle risorse naturali, favorendo lo sviluppo sostenibile; promuovere l’investigazione scientifica e tecnologica relazionata alla materia di sua competenza; sottoscrivere trattati e accordi internazionali in materia ambientale; combattere e prevenire la contaminazione o il degrado dell’ecosistema nazionale.
La creazione del MINAE è stata la risposta dello Stato di domande sociali tendenti alla creazione di un quadro istituzionale adeguato per la protezione delle risorse naturali del Paese.

2. INCOPESCA
INCOPESCA è un ente pubblico statale, con personalità giuridica propria e patrimonio proprio, creata mediante la legge numero 7384 del 1994. Le competenze principali di tale ente sono: il controllo della caccia e della pesca marina, determinando quali specie siano soggette a particolari protezione e quali sia vietata la cattura; elabora e da applicazione alla legislazione in materia, proponendo un programma nazionale di sviluppo della pesca; si occupa in special modo della protezione delle tartarughe marine.

3.Sistema Nacional de Areas de Conservaciòn (SINAC)
Il SINAC è un sistema di gestione istituzionalizzata decentrata e partecipativa, che integra le competenze statali in materia forestale, di vita silvestre e di aree protette. Le finalità dell’ente sono di pianificare e dare esecuzione alle attività sostenibili svolte nel rispetto delle risorse nazionali del Paese.
Amministrativamente, il SINAC è una direzione generale del MINAE (è stato creato mediante la legge 6084 del 17 agosto del 1977) ed è un sistema costituito da 11 sottosistemi denominati “Aree di Conservazione” ,con una sede centrale.
Un Area di conservazione è un’unità territoriale amministrativa delimitata, ove si interrelazionano attività private e statali, e si cercano soluzioni comuni, orientate da una strategia di conservazione e sviluppo sostenibile delle risorse naturali.
Data la grande responsabilità derivante dall’alto valore dei suoi obiettivi, il SINAC ha definito tre grandi aree strategiche in cui orientare la sua gestione:
• controllo e protezione della biodiversità e delle risorse naturali
• impulso all’uso e alla gestione sostenibile della biodiversità e delle risorse naturali
• aree silvestri protette
Al SINAC, in quanto ente alle dipendenze del MINAE, le spetta la seguente funzione: amministrare, promuovere e controllare l’uso razionale delle risorse naturali, applicando la legislazione ambientale pertinente ed elaborando una strategia partecipativa con la società e con gli attori chiave in materia di controllo e conservazione ambientale.


4. ASEPALECO
La Asociaciòn Ecologica Paquera, Lepanto y Còbano ASEPALECO è una organizzazione senza fine di lucro, nata nel 1991 per impulso del Progetto di Sviluppo Rurale Integrale Peninsulare (DRIP) per realizzare la volontà di un gruppo di persone interessate alla conservazione ambientale.
Tale organizzazione promuove la partecipazione e l’uso adeguato delle risorse naturali, con lo scopo di migliorare le condizione socio-ambientali, mediante l’educazione, la partecipazione e l’organizzazione della comunità e lo sviluppo di progetti sulla sostenibilità.
L'organizzazione ha implementato 35 Centri Educativi integrati a Miniriserve Scolari, 10 brigate antincendio per il controllo e la prevenzione dei roghi e ha altresì creato la riserva Karen Mogensen: 630 ettari nel centro della penisola di Nicoya dove si proteggono sorgenti che portano acqua a cinque comunità, flora e fauna originari. All'interno della riserva è stato inoltre costruito un Centro di Educazione, Ricerca e Conservazione Ambientale.
ASEPALECO è impegnata ad ampliare l'area della riserva Karen Mogensen in zone collaterali importanti per realizzare un Corridoio Biologico Peninsulare che connetta alla vicina Riserva Naturale Assoluta di Cabo Blanco.
Attualmente, l’organizzazione ha una propria identità forte sia a livello locale che nazionale.

5. FONDO NACIONAL DE FINANCIAMENTO FORESTAL (FONAFIFO)
FONAFIFO è un organo decentrato dentro della struttura statale con una persona giuridica propria, creato mediante la Ley Forestal 7575 del 1996 ed è la principale istituzione finanziaria nazionale, che si occupa di fomento ambientale (specialmente forestale), favorendo il miglioramento della produttività e della competitività nazionale in armonia con l’ambiente. Pertanto può essere definita come l’istituzione finanziera del settore statale, che opera a livello nazionale con proiezione internazionale e che procura benefici ai piccoli e medi produttori di beni e servizi forestali attraverso la concessione di crediti e altri meccanismi d fomento (intervenendo a volte direttamente nella riforestazione di aree). Proprio il MINAE ha investito il FONAFIFO di questo ruolo di finanziatore dei progetti privati per il raggiungimento dello sviluppo del settore forestale, senza però mai dimenticare la tutela del medio ambiente.

6. FUNDACION COSTA RICA PARA EL DESARROLLO SOSTENIBLE
La Fundaciòn Costa Rica para el Desarrollo Sostenibile è un’organizzazione tecnica, creata nel 1993, che si occupa di sviluppo sostenibile. L’organizzazione, che autofinanzia interamente le sue attività, ha come obiettivo la diffusione del concetto di sviluppo sostenibile, nella convinzione che una larga eco di tale concetto possa contribuire ad una maggiore tutela delle risorse disponibile del Paese.

7. INSTITUTO NACIONAL DE BIODIVERSIDAD (INBio)
L’istituto nazionale di biodiversità è un’organizzazione non governativa, senza fine di lucro e di interesse pubblico. INBio è un centro di investigazione e gestione della biodiversità, stabilito nel 1989 per appoggiare gli sforzi per conoscere la diversità biologica del paese e promuoverne un uso sostenibile. Esiste un accordo tra INBio e il MINAE che autorizza l’istituto alla catalogazione dei differenti organismi, secondo dei differenti programmi di investigazione che le vengono affidati.
Si può definire un organizzazione scientifica e tecnologica che promuove iniziative di conservazione e uso sostenibile della biodiversità, attraverso un dettagliato inventario e monitoraggio delle specie; il suo obiettivo è quello di creare una maggiore coscienza sul valore della biodiversità per la sua conservazione.

A partire dal 1956, in Costa Rica si sono avuti 1.106 lavori di investigazione scientifica in temi relazionati con la biodiversità marino-costiera. La maggior parte delle investigazioni si sviluppò nella decade 1980-1990; le specie che hanno ricevuto maggiori attenzioni sono quelle dei pesci e dei molluschi. Le alghe, i funghi e le piante godono anch’esse di grande interesse. Inoltre gli studi sullo sfruttamento delle specie di interesse commerciale hanno avuto un grande impulso, soprattutto per le specie relazionate con la pesca.