| Altri programmi
di cooperazione
A livello bilaterale gli Stati Uniti,
tramite la sua Agenzia per la Cooperazione USAID, non forniscono
più alcun sostegno diretto alla Costa Rica, ma i progetti
continuano ad essere finanziati attraverso i fondi fiduciari rimasti
quando USAID ha interrotto le operazioni in Costa Rica. La Costa
Rica partecipa inoltre ai progetti regionali gestiti da USAID Guatemala.
Canada, Taiwan e Giappone continuano a svolgere programmi bilaterali
in Costa Rica e gli ultimi due Paesi forniscono un consistente sostegno
per la realizzazione di progetti di sviluppo infrastrutturale. L’aiuto
del Canada viene fornito attraverso una serie di fondi consolidati:
il fondo di contropartita (dai proventi della vendita dei prodotti
canadesi) per la realizzazione di progetti a favore della parità
tra uomini e donne e delle opportunità di lavoro, il fondo
per la conversione del debito (per l’attuazione dell’Agenda
21 e di progetti in materia di biodiversità) e il fondo per
le iniziative locali, a favore delle comunità urbane e rurali
emarginate.
A livello multilaterale, la IDB resta il principale fornitore di
assistenza, avendo erogato prestiti per un controvalore di circa
863 milioni di USD nel periodo 1990-1999. Nel 2000, è stato
approvato un prestito di notevole entità (92 mio USD, compresi
27 mio USD in contributi di contropartita) destinato alla regolarizzazione
del catasto e del registro immobiliare, che verrà formalmente
collegato al progetto comunitario proposto in materia di decentramento
municipale. L’altra importante recente iniziativa è
il progetto per l’energia geotermica Miravalles III approvato
nel 1998. I progetti dell’IDB comprendono una seconda fase
del programma di amministrazione della giustizia, che destinerà
al settore un importo aggiuntivo di 30 milioni di USD (compresi
9 milioni USD in fondi di contropartita).
La Banca mondiale ha attualmente avviato quattro progetti in Costa
Rica, per un controvalore complessivo di circa 109 milioni di USD
sotto forma di prestiti, nei seguenti settori: trasporti, istruzione
di base, riforma del settore sanitario, approvvigionamento idrico
e reti fognarie. Inoltre, la società finanziaria internazionale
(IFC) ha un portafoglio attivo di circa 20 milioni di USD investiti
in società costaricensi attive nel settore delle telecomunicazioni
e dell’agroindustria.
Il Programma di sviluppo delle Nazioni Unite ha come obiettivo principale
lo sviluppo umano a livello locale, la formulazione di politiche
governative e l’ambiente.
Per ulteriori approfondimenti sul tema si rimanda
al documento stesso (http://europa.eu.int/comm/external_relations/costarica/csp/02_06it.pdf
) sul quale possibile trovare altre utili informazioni
Leggi regionali
Per quanto riguarda l’Italia, sono state approvate
a livello regionale delle leggi in tema di cooperazione internazionale
e sviluppo le quali in alcuni casi prevedono anche linee di finanziamento.
Di seguito viene riportato l’elenco:
Campania LR 12/00 - Promozione e diffusione di una
cultura dell’educazione alla pace e ai diritti umani
Lazio LR 19/00 - Iniziative regionali per la cooperazione
allo sviluppo, per la collaborazione e la solidarietà internazionale
Toscana LR 17/99 - Interventi per la promozione dell'attività
di cooperazione e partenariato internazionale, a livello regionale
e locale
Umbria LR 26/99 - Interventi regionali per la promozione
della cooperazione internazionale allo sviluppo della solidarietà
tra i popoli
Umbria LR 28/99 - Fondazione "Umbria per la
pace"
Veneto LR 55/99 - Interventi regionali per la promozione
dei diritti umani, la cultura di pace, la cooperazione allo sviluppo
e la solidarietà
Liguria LR 28/98 - Interventi per la cooperazione
allo sviluppo, la solidarietà internazionale e la pace
Emilia Romagna LR 18/97 - Iniziative per la promozione
dell'integrazione europea e la collaborazione tra i popoli di tutti
i continenti
Marche LR 36/97 - Utilizzazione per iniziative internazionali
di carattere umanitario e di cooperazione dei beni mobili inutilizzabili
dalle aziende USL ed ospedaliere.
Molise LR 23/97 - Norme in materia di cooperazione
allo sviluppo.
Basilicata LR 26/96 - Interventi regionali per la
pace e la cooperazione tra i popoli.
Emilia Romagna LR 05/96 - Interventi a favore di
popolazioni colpite da calamità, conflitti armati, situazioni
di denutrizione e carenze igienico-sanitarie
Sardegna LR 19/96 - Norme in materia di cooperazione
con i Paesi in via di sviluppo e di collaborazione internazionale
Abruzzo LR 63/95 - Modifiche ed integrazioni alla
L.R. 14 dicembre 1989, n. 105 riguardante lo svolgimento di attività
di cooperazione con i paesi in via di sviluppo
Piemonte LR 67/95 - Interventi regionali per la promozione
di una cultura ed educazione di pace per la cooperazione e la solidarietà
internazionale.
Emilia Romagna LR 04/94 - Iniziative per la valorizzazione
dei principi della pace, della cultura multietnica e della solidarietà
fra i popoli.
Puglia LR 11/93 - Cooperazione della Regione Puglia
con i paesi in via di sviluppo.
Trentino LR 11/93 - Interventi a favore di popolazioni
di stati extracomunitari colpiti da eventi bellici, calamitosi o
in condizioni di particolari difficoltà economiche e sociali.
Lazio LR 30/91 - Disposizioni ed interventi regionali
in materia di cooperazione internazionale con i Paesi in via di
sviluppo
Emilia Romagna LR 18/90 - Partecipazione della Regione
Emilia-Romagna ai programmi statali di cooperazione con i paesi
in via di sviluppo.
Marche LR 38/90 - Partecipazione della Regione alle
attività di cooperazione allo sviluppo
Abruzzo LR 105/89 - Svolgimento di attività
di cooperazione allo sviluppo nei Paesi in via di sviluppo, da parte
della Regione Abruzzo.
Lombardia LR 20/89 - La Lombardia per la pace e la
cooperazione allo sviluppo.
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