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L’Arte contemporanea
A differenza del resto del continente, l’Arte contemporanea in Costa Rica ha conosciuto uno sviluppo autarchico, sfuggendo a tematiche cosmopolite e affondando le sue radici nel contesto ambientale e sociale del paese, utilizzando due delle più ricche peculiarità della Costa Rica : il paesaggio e la gente.
Non dimeno le colonne portanti della pittura costarricense, Enrique Echandi e Ezequiel Jimènez, hanno svolto parte della loro formazione in Europa, permettendogli di riportare in patria influenze estere, che essi hanno saputo plasmare e unire all’immenso patrimonio culturale della Costa Rica.
Inoltre, un forte impulso alla divulgazione e allo sviluppo dell’Arte è stato dato da Teodoro Quiròs, artista poliedrico .
Le istituzioni in tale campo, hanno avuto un ruolo costruttivo, permettendo di creare spazi (non solo materialmente) per facilitare l’espansione dell’espressione artistica.
Al di là dei grandi nomi sopra citati, negli ultimi decenni, si sono sviluppati nuovi linguaggi, che hanno esulato dai temi tradizionali dell’Arte, creando accostamenti originali tra tecniche moderne, influenze della tradizione e sperimentazione espressiva. È questo il caso della fotografia , in cui al montaggio e al collage si è unita un attenzione particolare per temi sociali e influenze ancestrali facenti riferimento agli usi e alle tradizioni popolari della Costa Rica. È il caso dell’opera di Jorge Alban

 

La Scultura e lo sviluppo dell’Arte Plastica.
La scultura in Costa Rica beneficia di grandi nomi. Negli ultimi vent’anni ha subito numerose trasformazioni.
Per tradizione la scultura costarricense no si è occupata di temi sociali e non si è rivolta alla collettività. Più che altro, lo sviluppo di tale espressione è andato verso la ricerca della sacralità dell’arte, con la creazione di un atmosfera più intima che affonda le sue radici nel mondo matriarcale. Anche in tale espressione artistica ritroviamo l’importanza dei temi religiosi e/o carichi di spiritualità.
Non di meno, alcuni artisti hanno toccato temi particolarmente peculiari del paese, come i paesaggi e la gente. Inoltre, la maggior parte degli artisti ha prediletto uno stile realista, esprimendo un arte che adopera un linguaggio chiaro e di facile intendimento, esaltando valori umani. Vale la pena citare tra questi, l’opera di Benavides o di Villegas.
.osservando in maniera panoramica la produzione artistica va sottolineato che l’uso dell’arte figurativa non e avvenuto in maniera univoca ma si è sviluppato in varie direzioni, dal naturalismo, al realismo, variando linguaggi, poetica e significati, ma facendo sempre leva sulle capacità sensoriali dell’osservatore.
Tra gli artisti che hanno maggiormente innovato lo scenario della scultura, non si può non citare l’opera di Carlomagno Venegas e di Mario Parra , che hanno portato la scultura costarricense da una dimensione nazionale e ad una dimensione internazionale.
Negli ultimi anni si è sviluppata quello che comunemente viene denominata scultura volumetrica, un movimento che si basa sull’uso di volumi solidi e all’esplorazione dello spazio tridimensionale.
È in tale ambito che si è avuta una sovrapposizione tra pittura, scultura ed altre tecniche espressive, che ci porta a parlare non più di una tecnica particolare ma di Arte Plastica. In tale contesto citiamo l’opera di Roberto Lizano, in cui troviamo l’uso di diversi materiali (cartone, laminati) e lo sfruttamento della luce, del colore che gioca su vari piani di volume (dal bidimensionale al tridimensionale).
Tema ricorrente è senza dubbio il connubio tra messaggio natio e messaggio universale, e cioè l’unione tra innovazione e tradizione.