| Interscambio
Commerciale
L’interscambio commerciale totale della
Costa Rica è aumentato notevolmente negli ultimi anni grazie
alla politica governativa che si è diretta principalmente
verso due direzioni: da una parte verso la stipula di accordi bilaterali
e regionali tesi a creare dei corridoi di favore per i prodotti
appartenenti alle aree di interesse; dall’altra ha mirato
ad incentivare fortemente gli investimenti mediante la creazione
di “zone franche”. Tali zone (aree delimitate e senza
popolazione residente) sono sottoposte a regimi speciali accordati
a particolari tipologie di imprese la cui produzione deve essere
prevalentemente destinata alle esportazioni (anche se una quota
di tale produzione può comunque essere destinata al mercato
interno). I benefici ivi previsti, primo fra tutte l’esenzione
pluriennale dal pagamento delle imposte sui redditi d’impresa
e l’esenzione dal pagamento delle imposte d’importazione
sulle materie prime e semilavorati, hanno favorito una forte crescita
dei parchi industriali in cui le imprese si localizzano.
Sempre nell’ottica dell’apertura al commercio internazionale,
esistono altri “regimi doganali” speciali (come il regime
di perfezionamento attivo, pensato per quei beni provenienti dall’estero
ma destinati alla trasformazione all’interno del Paese prima
di essere riesportati) e in più, negli ultimi anni, sono
state ridotte considerevolmente le imposte sulle importazioni, con
l’esclusione di alcuni settori dichiarati “sensibili”
(specifici prodotti agroindustriali, prodotti tessili ed abbigliamento
ad esempio) e dei prodotti di lusso.
BILANCIA COMMERCIALE
| Bilancia Commerciale (milioni di US$) |
1999 |
2000 |
2001 |
2002 |
2003 |
| Importazioni |
6350,7 |
6388,6 |
6581 |
7187,9 |
7643,1 |
| Esportazioni |
6720,1 |
5930,6 |
5040 |
5294,2 |
6100,2 |
| Saldo |
369,4 |
-458 |
-1541 |
-1893,7 |
-1542,9 |
Fonte: Promotora del Comercio Exterior de Costa
Rica (PROCOMER) y BCCR
Le principali categorie di importazione rimangono materie prime,
beni di consumo e beni capitali; mentre, per quanto riguarda i principali
prodotti esportati dalla Costa Rica negli ultimi anni sono stati,
nell’ordine: componentistica elettronica, tessili, banane,
apparecchi per la trasfusione, medicine, caffe’, ananas, alimenti
vari, componenti per macchinari ed apparecchi elettrici, fogliame,
piante ornamentali.
| Settore |
Partecipazione |
| Tessili |
8,1% |
| Industria alimentare |
8,8% |
| Agricolo |
23% |
| Bestiame e pesca |
2,8% |
| Resto dell'industria |
57,3% |
| Prodotto |
Partecipazione |
| Tessili |
8,1% |
| Parti per circuiti modulari |
7,9% |
| Banana |
7,5% |
| Apparecchi per la trasfusione |
5,8% |
| Ananas |
3,4% |
| Caffè |
3,3% |
| Medicinali |
3,2% |
| Melone |
2,6% |
| Preparati alimentari |
2,3% |
| Piante ornamentali |
1,8% |
| Altro |
54,1% |
Fonte: Procomer (gennaio 2005)
| |
1996 |
1997 |
1998 |
1999 |
2000 |
2001 |
2002 |
2003 |
| Beni di consumo |
29,3% |
28% |
30,3% |
27% |
28,1% |
27,5% |
26,4% |
23,3% |
| Combustibili lubrificanti |
5,5% |
4,5% |
4,2% |
5,1% |
7,4% |
6,3% |
5,2% |
5,9% |
| Materie prime |
37,8% |
39,7% |
42,4% |
46,1% |
43,5% |
46,4% |
47% |
47,3% |
| Materiale di costruzione |
2,8% |
3,1% |
3,1% |
3,1% |
3,3% |
3,4% |
3,1% |
3,4% |
| Beni di capitale |
14,3% |
15,6% |
16,7% |
15,8% |
14,8% |
13,8% |
15,1% |
15,6& |
| Altro |
10,3% |
9,1% |
3,2% |
2,9% |
2,8% |
2,6% |
3,4% |
4,4% |
Fonte: Comex su dati del BCCR
Considerata la facilità e la convenienza degli
investimenti in Costa Rica, gli investimenti esteri diretti sono
molto alti e i principali Paesi fornitori del Paese risultano essere
di gran lunga gli Stati Uniti, seguiti dal Giappone e dal Messico.
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