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Diritto alla proprietà privata ed alle operazioni di stabilimento

Fatta eccezione per quei settori ristretti al Governo o quelli che richiedono la nazionalità costaricense o la residenza (la proprietà immobiliare nella zona maritimo-terrestre), qualsiasi entità privata o singolo individuo, locale o straniero, può stabilire e possedere un'impresa commerciale o dedicarsi a attività redditizie o rimunerative. Le società o gli imprenditori stranieri possono aprire filiali, joint ventures, succursali o, se si tratta di costarricensi, possono decidere di entrare a
far parte di società straniere. Inoltre, cittadini locali o stranieri possono decidere se operare come società per azioni o come società a responsabilità limitata. I cittadini stranieri possono essere
funzionari, direttori, soci e amministratori delle società, negoziare e redigere tutti i tipi di contratti e fare atti giuridici come cittadini locali.

Le società per azioni sono la forma più comune di associazione, sia fra gli imprenditori locali che fra gli stranieri. Come affermato precedentemente, la partecipazione straniera non è prevista per alcuni settori tradizionalmente riservati completamente o in parte al Governo, come le assicurazioni, le telecomunicazioni e il raffinamento del petrolio grezzo. Queste restrizioni vengono applicate alle società e alle persone private, sia nazionali che stranieri. Tuttavia, in alcuni di questi casi, il settore privato pu ò partecipare come concessionario; infatti può fornire tutti i servizi bancari, compresso quello dei conti correnti, agire nel settore della commercializzazione della assicurazione, ecc.
Negli ultimi anni, alcune compagnie statali sono state vendute al settore privato (vendita al dettaglio di prodotti alimentari, produzione di zucchero, lavorazione del alluminio), e nel 1992 è stata emanata la "Legge per la Concessione di Opere Pubbliche", che permette al settore privato
di costruire e gestire per un determinato periodo opere e servizi pubblici. Si auspica che questa legge contribuisca a fornire servizi molto più efficienti in quei casi dove gli enti pubblici non sono in grado di offrirli o competere in modo adeguato. Il Governo è interessato ad avviare un ampio programma di privatizzazioni nei prossimi anni, soprattutto nei settori delle telecomunicazioni e
dell'assicurazione. Le telecomunicazioni saranno privatizzate entro il 2002.