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RISCHIO PAESE
La SACE colloca la Costa Rica nella 3a categoria su 7 (1 minor rischio; 7 maggior rischio).
Il Paese si trova in un’ottima posizione anche per quanto riguarda l’indice di libertà commerciale (26a/123) e l’indice di competitività globale (43a/80), nonché per quanto riguarda lo sviluppo tecnologico. Si tratta, infatti, del primo Paese esportatore di prodotti ad alta tecnologia di tutta l’America Latina.
A differenza di molti Paesi dell’area, in cui il settore principale è quello agricolo, la Costa Rica ha un settore industriale particolarmente sviluppato, che contribuisce per circa il 20% alla formazione del PIL. Il settore agricolo, comunque, continua a contribuire notevolmente soprattutto alle esportazioni.


Analizzando la realtà anche da un punto di vista meramente economico le performance della Costa Rica sono rilevanti.
Dopo l’ultima crisi economica, quasi 25 anni fa, il paese ha mantenuto livelli di crescita reale con una media maggiore al 4,5% annuale, che si traduce in termini di reddito pro-capite in uno dei più alti in assoluto in tutta la realtà latino-americana.
Questa crescita inoltre si è mantenuta costante, nonostante le crisi che hanno afflitto Messico, Turchia e Venezuela tra il 94-95, le “Tigri dell’Asia” nel 97 e infine Russia e Brasile nel 1998. E tra il 1997 ed il 1998 il Costa Rica è cresciuto del 7%.
La valutazione in termini di “rischio-paese” assegnata dalle maggiori agenzie di Rating al mondo attribuiscono un giudizio “moderato” alla Costa Rica.

 

Ecco nello specifico:

Come dimostra la tabella 1, il grado di rischio è piuttosto contenuto e si classifica in una fascia medio-alta del ranking.
Non v’è dubbio poi che uno dei pilastri dell’economia costaricense sia costituito dalla liberalizzazione del commercio, che ha permesso un incremento delle esportazioni sul PIL da un 30% del 1980 ad un 50% di oggi. Inoltre quest’apertura in termini commerciali è stata accompagnata da una serie di cambi strutturali ( trasformazione produttiva, crescita della produttività dei fattori, diversificazione economica e maggiore livello di investimenti).