| Politica Estera
a) Linee generali:
La Costa Rica si è sempre distinta per essere
un Paese con un’ampia risonanza e rilevanza nei differenti
fori internazionali. Essendo un Paese con una lunga tradizione democratica,
la sua politica estera è basata sui principi e i valori che
regolano la convivenza interna dei suoi cittadini, come la pace,
la democrazia, la soluzione pacifica delle controversie attraverso
l’utilizzo di meccanismi del diritto, rispetto della libertà
e dei diritti fondamentali, il disarmo, il compromesso tra sviluppo
e benessere delle maggioranze e l’utilizzo sostenibile dell’ecosistema
. In questo modo il Paese si è sempre sforzato di fare pressioni
all’interno della comunità mondiale facendo appello
alla democrazia, al rispetto del diritto di asilo (il Paese ha circa
10mila persone con lo status di rifugiato, una delle popolazioni
più numerose dell’America Latina), alla promozione
e difesa dei diritti umani, delle minoranze, delle donne, contro
la tortura, la schiavitù, tutti i tipi di discriminazione,
la pena capitale, la clonazione umana anche se con fini terapeutici
o riproduttivi, e il terrorismo.
Tra i risultati più rilevanti all’interno
dell’attività internazionale del Paese si distinguono:
• Il suo presidente Oscar Arias Sánchez è stato
insignito del Premio Nobel per la Pace come prodotto della sua gestione
per la pacificazione della regione centroamericana durante gli anni
ottanta.
• E’ stato membro non permanente del Consiglio di Sicurezza
in due occasioni (1974-75 e 1997-98). E’ importante ricordare
che questo Paese ha favorito una revisione dello schema attuale
della formazione del funzionamento del Consiglio di Sicurezza, con
l’obiettivo finale di aumentare la trasparenza delle sue attuazioni
e avere una rappresentanza più adeguata.
• La sua proposta per il progetto dell’insediamento
dell’Alto Commissariato per i Diritti Umani nel 1965, approvata
all’interno della 48° Assemblea Generale dell’Organizzazione
delle Nazioni Unite (ONU) nel 1993.
• La sua partecipazione all’elaborazione di strumenti
internazionali come il Patto Internazionale dei Diritti Civili e
Politici, il Patto Internazionale dei Diritti Economici, Sociali
e Culturali e il Protocollo dei Diritti Civili e Politici; la Convenzione
sull’eliminazione di tutte le forme di discriminazione razziale
e il Tribunale Penale Internazionale creato il 17 luglio 1998.
• La Costa Rica è stato il primo Paese a sottoscrivere,
nell’anno 1966, la Convenzione sui Diritti Umani e il Protocollo
ad essa aggiunto.
• Ha gestito la proposta di creare un Protocollo Facoltativo
alla Convenzione contro la Tortura, approvata dall’Assemblea
Generale dell’ONU e la cui adozione si considera come una
delle vittorie diplomatiche più importanti del Paese.
• Ha svolto un lavoro di spicco all’interno degli organi
specializzati delle Nazioni Unite, tra cui il Consiglio Economico
e Sociale e la Commissione dei Diritti Umani.
• Ha partecipato all’elaborazione e costituzione del
Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia (UNICEF) e alla Dichiarazione
dei Diritti del Bambino.
• E’ il promotore della creazione di un Registro di
Armi Convenzionali con sede nell’ONU ed è il primo
Paese della comunità internazionale che incorpora in questo
foro la risoluzione sul tema “Istruzione e Informazione per
il Disarmo”.
• Nel quadro dell’Organizzazione degli Stati Americani,
il Paese è stato sede di riunioni per la ratifica della Convenzione
Americana sui Diritti Umani nel 1969, conosciuta come Patto di San
José e in questa città si trova attualmente la sede
della Corte Interamericana dei Diritti Umani e dell’Istituto
Interamericano dei Diritti Umani. In Costa Rica vi è anche
l’Università per la Pace, creata per volontà
nazionale ed approvata dalle Nazioni Unite nel 1980. Bisogna sottolineare
che la Costa Rica fa parte del Trattato Internazionale per le Soluzioni
Pacifiche (Patto di Bogotà) ed accetta la giurisdizione della
Corte Internazionale di Giustizia e fa anche parte del Tribunale
Penale Internazionale.
• A dicembre 2002 la Costa Rica è diventato il primo
Paese dell’emisfero libero da mine antiuomo.
• Ha condannato fortemente gli atti terroristici in tutte
le loro forme e manifestazioni all’interno dei diversi fori
internazionali e sostiene che la lotta contro il terrorismo si debba
realizzare principalmente attraverso lavori di intelligence, scambio
di informazioni e cooperazione internazionale e all’interno
del preciso appello ai diritti umani e alle varie norme e principi
del Diritto Internazionale. Per questo,dal 2001, ha promosso la
ratifica di tutte le convenzioni e protocolli relativi al terrorismo
e attualmente il nostro Paese fa parte del quadro giuridico internazionale
designato per prevenire e combattere questo flagello.
b) Relazioni con gli altri paesi:
Centro America: per ragioni di affinità storica, culturale
ed economica, questo Paese ha la priorità nel mantenere relazioni
armoniose e prospere con i Paesi limitrofi, favorendo l’integrazione
centroamericana nel quadro dell’Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile
(ALIDES). Il Paese ha ottenuto la presidenza pro –tempore
del Sistema di Integrazione Centroamericana (SICA) in due occasioni
(1999-2002). Si stanno avviando importanti azioni all’interno
dell’integrazione doganale.
America Latina: si sono incrementate le relazioni
bilaterali con questo gruppo di Paesi. Partecipa a fori regionali
di integrazione economica e consultazione come il Gruppo di Rio
(all’interno del quale la Costa Rica ha occupato la Segreteria
pro tempore nel 2002) e la Associazione Latinoamericana di Integrazione
(AIDI). Nel 2004 è stata la sede del Vertice Iberico- americano
dei Capi di Stato e di Governo.
Nord America: le relazioni con questo blocco sono
di grande rilevanza. Rispetto agli Stati Uniti d’America partecipa
all’iniziativa del Vertice dei Caraibi (ICC) e ha sviluppato
trattati bilaterali in materia di investimenti, cooperazione e lotta
contro il narcotraffico. E’ all’interno del processo
di approvazione del Trattato per il Libero Commercio tra Centro
America, Repubblica Dominicana e gli USA (CAFTA). In quanto al Messico,
la Costa Rica ha sottoscritto un Trattato per il Libero Commercio
(TLC) e a livello regionale partecipa al Meccanismo di Dialogo e
Concertazione Messico – Centro America, conosciuto come processo
di “TUXTLA” che ha dato luogo all’iniziativa del
Piano Puebla Panama (PPP). Rispetto al Canada, mantiene un trattato
di libero commercio ed altri meccanismi di cooperazione che operano
positivamente.
Caraibi: mantiene relazioni di origine storico –
culturale alle quali contribuiscono l’apertura delle ambasciate
e consolati in luoghi strategici. Partecipa all’Associazione
degli Stati dei Caraibi e al dialogo CARICOM- Centro America. Attualmente
è in fase di attuazione l’approvazione del TLC con
il CARICOM.
Europa: mantiene una relazione attiva con i Paesi
europei, soprattutto con i membri dell’Unione Europea, tanto
a livello bilaterale quanto attraverso la coordinazione diplomatica
propria dei meccanismi della Conferenza Ministeriale “Dialogo
di San José”, così come del Vertice Unione Europea
– America Latina e i Caraibi. Allo stesso modo partecipa ai
Vertici Iberico – americani e al Sistema Generale delle Precedenze.
Asia e Pacifico: mantiene relazioni intense con Israele,
Giappone, Repubblica della Corea e Repubblica Cinese (Taiwan). La
Costa Rica è membro del Foro di Cooperazione Asia Orientale
– America Latina (FOCALAE).
Africa, Oceania e altri: mantiene forme di dialogo attraverso diversi
fori mondiali e nel quadro dell’Organizzazione delle Nazioni
Unite.
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