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Capi di Stato
Juan Moran Fernández (1824-1825; 1825-1829; 1829-33)
Fondò la casa pubblica di insegnamento Santo Tomás. Fondò la Casa della Moneta nel 1829. Promosse la fondazione del primo giornale del Paese nel 1833, chiamato il Noticioso Universal. Fondò l’Ospedale San Juan de Dios. Diede vita alla prima tipografia del Costa Rica nel 1830. Stabilì il primo stemma del Costa Rica. Diede impulso alla pesca e alla lavorazione del sale, stabilendo il miglio marittimo e stimolando i percorsi verso le coste. Diede impulso all’agricoltura. Durante il suo mandato realizzò l’annessione di Guanacaste.

José Rafael de Gallegos e Alvarado (1833; 1835) (1845; 1846)
Dichiarò la Legge contro il Vagabondaggio nel 1834. Promosse la coltivazione del tabacco. Cooperò con la casa di insegnamento si Santo Tomás. Fece una riforma sostanziale dei tribunali di giustizia nel 1833. Creò alcune direzioni politiche a Cartago, Alajuela e Villa del Guanacaste.

Braulio Carrillo Colina (1835-1837) (1838-42)
Abolì la Legge contro il Vagabondaggio e nel 1835 stabilì la capitale a San Juan del Murciélago, l’attuale San Juan de Tibás. Ridusse il numero dei giorni di ferie nel 1836. Diede impulso al lavoro e combatté contro la vagabondaggine e i vizi. Promulgò codici di procedimenti penali e civili ed organizzò il ramo della giustizia nazionale nel 1841. Sviluppò un piano di spinta agraria. Divise il Costa Rica dalla Federazione Centroamericana nel 1838. San José fu dichiarata capitale. Nel 1838 decretò, attraverso l’Assemblea Costituente, che il Costa Rica assumesse la pienezza della sua sovranità. Ciò significò che la nazione era libera ed indipendente. Organizzò i tribunali di giustizia. Incentivò la coltivazione del caffè. Decreto leggi di base e di garanzia.

Manuel Aguilar Chacón (1837; 1838)
Abolì la legge che stabiliva la capitale a San Juan del Murciélago. Rafforzò i legami del Costa Rica con il resto del Centroamerica. Promosse leggi contro la corruzione morale. Diede impulso alla costruzione delle strade. Stimolò l’istruzione pubblica. Promulgò regolamenti e norme per prevenire le epidemie e preservare la salute pubblica.

Francisco Morazán Quesada (aprile- settembre 1842)
Convocò un’Assemblea Costituente che fece entrare in vigore la Costituzione Politica del 1824 e con lui si instaurarono le garanzie individuali. Decretò la creazione, a Cartago, del Collegio San Luis Gonzaga nel 1842. Diede impulso al servizio militare obbligatorio. Stabilì delle imposte. Incentivò la Federazione Centroamericana.

José María Alfaro Zamora (1842-44) (1846-1847)
Costruì la strada a Puntarenas e la dichiarò porto di primo ordine per il commercio del caffè nel 1847. Si aprì al mercato inglese per il nostro caffè. Difese la libertà di stampa. Creò l’Università di Santo Tomás per decreto del 3 maggio 1843. Fondò la Società Economica Itinerante del Costa Rica nel novembre 1843. Firmò il decreto denominato di San Ramón de Los Palmares dal nome della città situata a Alajuela nel 1844. Convocò una Assemblea Costituente per redigere la costituzione del 1844.

Francisco María Oreamuno (novembre- dicembre 1844)
Fece entrare in vigore la Costituzione Politica del 1844. Combatté l’epidemia di peste e colera.

Presidenti del Costa Rica

José María Castro Madríz (1847-1853) (1849) (1866-1869)

Creò la Scuola delle Bambine il 19 maggio 1847. Dichiarò il Costa Rica Repubblica sovrana e indipendente nel 1848. Creò la bandiera odierna ed il sesto stemma nel 1848. Dichiarò il 15 settembre festa nazionale. Dichiarò l’apertura di Limón al commercio estero nel 1867. Stabilì la prima linea telegrafica tra San José e Cartago nel 1868. Fece installare la conduttura di San José nel 1868. Appoggiò la formazione culturale e l’istruzione della donna. Fondò la Banca Nazionale.

Juan Rafael Mora Porras (1849-1859) (1860 – 1863)
Rafforzò le attività collegate al caffè. Inaugurò il sistema d’illuminazione pubblica nel 1851. Fece costruire l’edificio dell’Università di Santo Tomás. Fece costruire anche la Fabbrica Nazionale di Liquori. Durante il suo governo, Manuel María Gutiérrez compose la musica dell’Inno Nazionale nel 1852. Creò la diocesi del Costa Rica nel 1850. Firmò il Trattato Cañas- Jerez nel 1858. Incentivò l’insediamento delle banche nel 1857. Stimolò anche lo sviluppo di Guanacaste. Diresse eroicamente la Campagna Nazionale contro i Filibustieri.

José María Montealegre (1859-1860) (1860-1863)
Fondò la Direzione Generale delle Opere Pubbliche nel 1860. Pianificò la realizzazione del primo censimento della popolazione e stabilì l’Ufficio Centrale di Statistica nel 1862. Auspicò una nuova Costituzione Politica del 1859 che riduceva il periodo presidenziale da 6 a 3 anni. Decretò la legge delle Fondamenta e della Colonizzazione per incentivare l’immigrazione europea per la coltivazione del caffè. Decretò la legge sui timbri postali adesivi.

Jesús Jiménez Zamora (1863-1866) (1868-1869) (1869-1872)
Fondò la Banca Anglo Costaricense. Fece realizzare il censimento della popolazione. Abolì il monopolio di stato del tabacco. Fondò il Registro Pubblico della Proprietà. Creò un ufficio delle statistiche. Incentivò la creazione della Casa di Reclusione delle Donne. Dichiarò l’insegnamento primario gratuito ed obbligatorio nel 1869. Ordinò l’apertura della Scuola San Luis Gonzaga. Creò la prima Scuola Normale per preparare i maestri a San José nel 1869. Stabilì l’Ispettorato Generale e Provinciale delle Scuole.

Bruno Carranza Ramírez (aprile –agosto 1870)
Decretò la creazione del Ministero della Salute Pubblica nel 1870. Difese la libertà di espressione. Istaurò l’Assemblea Costituente che in seguito promulgò la Costituzione Politica del 1871.

Tomás Guardia Gutiérrez (1870-1872 (1872-1876) (1877-1882)
Abolì la pena di morte. Dettò la Costituzione Politica del 1871. Stabilì l’Isola San Lucas come carcere nel 1873. Iniziò la costruzione della ferrovia verso l’Atlantico nel 1879. Fondò la Banca dell’Unione, odierna Banca del Costa Rica, nel 1877. Iniziò le esportazioni di banane verso gli Stati Uniti nel 1880. Fondò gli Archivi Nazionali nel 1881. Permise l’arrivo nel Paese dell’ ordine dei gesuiti e dei religiosi di Sion affinché incentivassero l’istruzione. Aumentò notevolmente il numero delle scuole e dei collegi.

Aniceto Esquivel Sáenz (maggio – luglio 1876)
Cercò di spostare i resti di Braulio Carrillo. Organizzò i funerali di Juan Rafael Mora. Stabilì il primo gennaio come inizio dell’anno economico.

Vicente Herrera Zaledón (1876-1877)
Si distinse nel campo educativo, dando enfasi alla filosofia e al diritto.

Próspero Fernández Oreamuno (1882-1885)
Creò la Direzione Generale di Statistica nel 1883. Stabilì l’illuminazione elettrica nelle strade di San José nel 1884. Introdusse il sistema metrico decimale. Stabilì le Leggi Liberali nel 1882. Inaugurò il tratto di ferrovia che univa Esparza con Puntarenas. Difese l’autonomia del Costa Rica e si oppose all’unione centroamericana.

Bernardo Soto Alfaro (1885-1886) (1886-1889)
Dettò la Legge Generale dell’Educazione nel 1886. Fondo il Liceo del Costa Rica nel 1887, il Collegio delle Signorine nel 1888 e l’Istituto di Alajuela. Creò la Direzione Generale dei Telegrafi nel 1885. Fondò la Biblioteca Nazionale nel 1888. Fece costruire il parco Morazán nel 1887. Istituì la Croce Rossa e la Lotteria Nazionale. Promulgò il Codice Civile del 1888 ( rese validi il divorzio ed il matrimonio civile). Creò il Dipartimento Generale delle Dogane nel 1889.

Carlos Durán Cartín (1889-1890)
Fondò l’Asilo Chapuí (per i malati di mente) ed il Sanatorio Antitubercolosi. Per sua iniziativa, la Municipalità di San José costruì un sistema fognario. Approvò l’imposta per finanziare il Teatro Nazionale.

José Joaquín Rodríguez Zeledón (1890-1894)
Firmò i contratti per stabilire il primo servizio telefonico nel 1891. Favorì l’educazione e creò scuole serali per adulti. Iniziò la costruzione del Teatro Nazionale nel 1890. Promosse l’immigrazione europea per la colonizzazione e lo sviluppo agricolo del paese.

Rafael Yglesias Castro (1894-1898) (1898-1902)
Creò case di correzione per i minori. Introdusse nelle scuole i primi libri di autori nazionali. Fondò la scuola di Belle Arti nel 1897. Incentivò l’attenzione medica nei cantoni. Fondò l’Istituto di Igiene per fare ricerche sulle cure e sulle malattie. Creò l’Ispettorato e la Ragioneria del Catasto della Repubblica. Fondò il Monte Nazionale di Pietà. Iniziò la costruzione della ferrovia verso il Pacifico nel 1897. Sostituì il peso con il colon nel 1896. Stabilì il Parco Nazionale ed inaugurò il Monumento Nazionale nel 1895, in memoria della campagna del 1856. Iniziò le opere di costruzione della ferrovia verso il Pacifico.

Ascensión Esquivel Ibarra (1902-1906)
Continuò la costruzione della ferrovia del Pacifico e dichiarò Puntarenas porto terminale della Ferrovia al Pacifico nel 1904. Realizzò il concorso per il testo dell’Inno Nazionale nel 1903. Nonostante le cattive prospettive economiche, fece progredire la nazione.

Cleto González Víquez (1906-1910) (1928-1932)
Concluse la ferrovia del Pacifico nel 1910. Dettò la prima Legge delle Ferrovie. Ampliò il sistema delle condutture di San José. Costruì l’antico edificio della Biblioteca Nazionale. Rafforzò i servizi municipali. Creò il Ministero con Portafoglio del Lavoro nel 1928 e la Previdenza Sociale e diede impulso alla redazione del Codice del Lavoro. Creò i Ministeri con Portafogli dell’Agricoltura e dell’Allevamento e il Servizio Nazionale dell’Elettricità nel 1928. Creò la Procura Generale della Repubblica. Fondò il Patronato Nazionale dell’Infanzia. Fondò anche la Prima Impresa Nazionale dei Trasporti Aerei nel 1932. Inaugurò il molo di Puntarenas nel 1928. Pavimentò le strade di San José.

Ricardo Jiménez Oeramuno (1910-1914) (1924-1928) (1932-1936)
Ricostruì la città di Cartago in seguito al terremoto del 1910. Incentivò la costruzione degli edifici pubblici, le strade, i ponti e le condutture. Creò la Banca di Credito Ipotecario e la Banca Nazionale della Previdenza Sociale nel 1926. Terminò l’elettrificazione della ferrovia verso il Pacifico. Diede impulso alla costruzione del molto di Puntarenas. Creò la Direzione Generale delle Poste. Portò le condutture da Ojo de Agua a Puntarenas. Creò la Scuola di Agricoltura. Fondò il Ministero della Salute. Fu uno dei massimi pensatori liberali del Paese. E’ stato l’unico ad avere occupato la Presidenza dei Tre Poteri della Repubblica.

Alfredo González Flores (1914-1917)
Creò la Banca Internazionale del Costa Rica, l’attuale Banca Nazionale, nel 1914. Fondò la Scuola Normale per la formazione dei maestri. Stabilì le imposte sulle rendite e il territorio nel 1915. Creò le Giunte di Credito Agricolo, il Registro Generale dei Pegni e dei Depositi Generali.

Federico Tinoco Granados (1917-1919)
Creò la Direzione Generale dei Contributi Diretti e i Comuni Agricoli. Fondò la Banca di Credito Agricolo di Cartago nel 1918.

Francisco Aguilar Barquero (settembre 1919-maggio 1920)
Organizzò l’economia ed evitò nuovi debiti. Dichiarò nulli tutti i pagamenti del governo fatti all’infuori del previsto. Fece entrare in vigore la Costituzione Politica nel 1871 che era stata riformata nel 1888.

Julio Acosta García (1920-1924)
Creò l’Ufficio di Controllo (oggi Corte dei Conti della Repubblica). Fondò la Cassa di Conversione per stabilizzare la moneta. Promulgò leggi per risolvere il problema delle abitazioni urbane. Si oppose alla Legge delle Ricompense. Mise il veto sulla Legge che cercava di annullare gli atti di governo di Tinoco.

León Cortés Castro (1936-1940)
Trasformò la Banca Internazionale del Costa Rica in Banca Nazionale del Costa Rica. Costruì l’Aeroporto Nazionale della Sabana. Fece costruire la Dogana Principale di Puntarenas. Firmò il contratto per le banane Cortés – Chittenden che facilitò l’insediamento della Compagnia di Banane nel sud Pacifico e la costruzione dei porti di Quepos e Golfito. Promosse la costruzione di strade e vie, ponti, opere sanitarie e scuole. Creò il Servizio Meteorologico.

Rafael Ángel Calderón Guardia (1940-1944)
Stabilì la Legge delle Industrie Nuove. Creò la Camera delle Industrie del Costa Rica e la Società della Geografia e della Storia nel 1940. Formò l’Orchestra Sinfonica Nazionale. Firmò il Trattato dei confini con Panama (Echandi – Fernández) nel 1941. Fondò l’Università del Costa Rica nel 1941. Creò la Cassa Costaricana della Previdenza Sociale nel 1941. Incorporò nella Costituzione Politica l’articolo sulle Garanzie Sociali nel 1943. Promulgò il Codice del Lavoro nel 1943. E’ noto come il Grande Riformista Sociale del Costa Rica.

Teodoro Picado Michalski (1944-1948)
Creò l’Istituto Geografico Nazionale. Promulgò la Legge di Ordinamento Fiscale. Stabilì il 9 settembre come la Giornata del Bambino nel 1946. Promosse il Codice Elettorale.

José Figueres Ferrer (1948-1949) (1953-1958) (1970-1974)
Nazionalizzò la banca privata nel 1948. Abolì l’esercito dopo aver vinto la rivoluzione del 1948. Creò l’Istituto Costaricano dell’Elettricità (ICE) nel 1949. Creò l’Istituto Nazionale delle Abitazioni e dell’Urbanizzazione (INVU) nel 1954.

Creò il Ministero della Cultura, della Gioventù e dello Sport nel 1971 e l’Istituto Misto di Aiuto Sociale (IMAS). Formò la Procura Generale della Repubblica. Nazionalizzò la Ferrovia verso l’Atlantico. Costruì strade e scuole. Creò l’Università Nazionale (UNA) nel 1973 e l’Istituto Tecnologico del Costa Rica (ITCR) nel 1971, oltre all’Istituto Costaricano del Turismo (ICT). Istituì la Commissione Nazionale delle Questioni Indigene (CONAI). Approvò il voto alle donne nel 1949, che però si concretizzò solo nel 1953. Creò il Consiglio Nazionale della Produzione nel 1948. A lui va il merito della fondazione della Seconda Repubblica.

Otilio Ulate Blanco (1949-1953)
Costruì l’Aeroporto Internazionale El Coco, in seguito chiamato Juan Santamaria. Decretò la legge della tredicesima per i funzionari pubblici. Instaurò lo Statuto del Servizio Civile nel 1953. Fondò la Banca Centrale nel 1950. Creò la Tariffa Doganale. Decretò la Legge della Corte dei Conti della Repubblica nel 1949. Il voto alle donne venne dato per la prima volta nel 1953. Istituì il Tribunale Supremo delle Elezioni. Creò la Direzione Generale della Guardia Civile nel 1949.

Mario Echandi Jiménez (1958-1962)
Costruì nuove scuole. Creò il Servizio Nazionale degli Acquedotti e della Rete fognaria e un Piano Viario della Costruzione delle Strade, oltre all’Istituto Nazionale delle Terre e della Colonizzazione.
Incentivò lo sviluppo del commercio e dell’agricoltura. Cambiò le armi in esubero con trattori per lo sviluppo agricolo. Ruppe le relazioni diplomatiche con Cuba a causa del regime di Fidel Castro. Si distinse per la realizzazione di una amministrazione corretta e trasparente dei beni pubblici dello Stato.

Francisco Orlich Bolmarcich (1962 – 1966)
Creò l’Istituto Nazionale di Apprendistato nel 1965. Creò l’Ufficio di Pianificazione Nazionale. Terminò l’autostrada Generale Canas. Incentivò lo sviluppo idroelettrico. Formò la Giunta di Amministrazione Portuaria e Sviluppo del Versante Atlantico. Istituì la Raffineria Costaricana del Petrolio. Fece entrare il paese nel Mercato Comune Centroamericano. Costruì l’Ospedale Nazionale dei Bambini. Inaugurò gli edifici del Potere Giudiziario nel 1966.

José Joaquíín Trejos Fernández (1966-1970)
Creò la Banca Popolare dello Sviluppo Comunale nel 1969. Stabilì l’imposta sulle rendite. Concluse la posa dell’asfalto sulla Strada Interamericana. Costruì la strada Rustica a Limón. Creò la Direzione Nazionale dello Sviluppo della Comunità. Incentivò la riforma costituzionale della non rielezione presidenziale. Appoggiò l’educazione e la diversificazione agricola.

Daniel Oduber Quirós (1974-1978)
Incentivò l’agricoltura, migliorando il livello di vita dei campesinos. Promosse la creazione dei Parchi Nazionali. Sviluppò le opere pubbliche e le esportazioni. Diede impulso alle leggi sullo Sviluppo Sociale, Retribuzioni Familiari e Protezione del Consumatori. Iniziò la costruzione del Porto di Caldera. Creò l’Università Statale a Distanza nel 1997 e l’Istituto Tecnologico del Costa Rica, oltre al Sistema Nazionale di Radio e Televisione. Autorizzò il funzionamento della prima Università privata, conosciuta come l’Università Autonoma Centroamericana (UACA). Fu un governante che difese l’intervento dello Stato nell’economia.

Rodrigo Carazo Odio (1978-1982)
Creò l’Università per la Pace. Incentivò l’industria petrolifera. Diede impulso alle opere pubbliche. Promosse il turismo. Incentivò lo sviluppo dei parchi nazionali. Inaugurò lo stabilimento elettrico della Laguna di Arenal. Incentivò l’attività della flotta del tonno e l’avvio della Corte Interamericana dei Diritti Umani , oltre alla fondazione dell’Istituto Interamericano dei Diritti Umani. Iniziò e portò a termine l’apertura del tunnel Zurquí. Ufficializzò la canzone dell’Inno Nazionale nel 1979. Contribuì, insieme al popolo del Nicaragua, all’abbattimento della tirannia di Anastacio Somoza.

Luis Alberto Monge Álvarez (1982-1986)
Ridusse la spesa pubblica. Riformò la legge della moneta. Promosse l’agricoltura e l’esportazione. Costruì strade e vie comunali. Proclamò la neutralità del Costa Rica per evitare che il paese prendesse parte ai conflitti internazionali. Affrontò la tensione con il Nicaragua di fronte alla pressione estera antisandinista. Durante la sua amministrazione si è arrivato ad una straordinaria stabilità economica.

Oscar Arias Sánchez (1986-1990)
Incentivò la costruzione delle abitazioni. Approvò il PAE II (Programma di Adeguamento Strutturale).
Diede impulso alle esportazioni e al turismo, oltre all’agricoltura a rotazione. Adeguò il sistema finanziario. Riformò il sistema educativo (prove di sesto grado e per il diploma). Approvò la Legge dell’Uguaglianza Reale della Donna. Creò la Banca Ipotecaria dell’Abitazione. Costruì la Piazza della Democrazia. Creò il Parco della Pace e l’edificio della Corte dei Conti. Vinse il Premio Nobel per la Pace nel 1987 per i suoi incessanti sforzi per ottenere la pace in America Centrale.

Rafael Ángel Calderón Fournier (1990-1994)
Continuò i progetti per le abitazioni. Creò il Museo dei Bambini. Costruì vari parchi nel Coordinamento con la Municipalità di San José. Iniziò i programmi di mobilità lavorativa. Incentivò la creazione di case comunitarie per la cura dei bambini delle madri che lavorano. Firmò il Trattato del Libero Commercio con il Messico. Iniziò il programma di riforma dello Stato. Enfatizzò la tutela dell’ambiente.

José María Figueres Olsen (1994-1998)
Firmò il Patto Figueres- Calderon che cercava di ridurre il potere dello Stato. Promosse i Programmi preventivo per la salute, tra i quali la creazione degli EBAIS (Equipes di Base per la Cura Totale della Salute). Unificò i regimi delle pensioni. Facilitò gli investimenti delle imprese di alta tecnologia del paese, come la INTEL e le case farmaceutiche. Supportò l’assistenza alle donne casalinghe. Promulgò la nuova Legge della Banca Centrale (che facilitò le operazioni della Banca privata). Elaborò nuovi programmi di studi e miglioramento della qualità dell’educazione delle comunità urbane emarginate, enfatizzando l’insegnamento dell’inglese e della matematica.

Miguel Ángel Rodríguez Echeverría (1998-2001)
Incentivò le soluzioni categoriche ai problemi delle infrastrutture viarie del paese. Implementò il calendario scolastico con 200 giorni effettivi di lavoro. Creò nuove stazioni dei pompieri per ampliare il servizio di protezione dei costaricani in tutto il paese. Creò la Legge di Semplificazione Tributaria. Rivitalizzò il settore delle abitazioni. Creò la Legge della Protezione del Lavoratore. Firmò i Trattati di Libero Commercio con il Cile e la Repubblica Dominicana. Sviluppò programmi di credito alternativi e per abitazioni destinate a gruppi sociali di massima priorità. Ha dato al turismo un ruolo chiave , nel 1999 gli ingressi dei turisti hanno superato le entrate delle esportazioni di caffè e banane. Durante il suo governo diede alta priorità al tema della lotta contro la povertà e i programmi di appoggio alla donna occuparono un posto predominante nell’agenda del governo. Il Presidente Rodríguez Echeverría occupò la Segreteria Generale dell’Organizzazione degli Stati Americani per 15 giorni.